Linee di azione
L'ulteriore deterioramento del quadro macroeconomico, che potrebbe manifestarsi attraverso un'accentuazione della volatilità e delle tensioni sui mercati finanziari, una marcata riduzione dei redditi delle famiglie, una sensibile diminuzione degli investimenti da parte delle imprese oltre ad un peggioramento del loro merito creditizio, unitamente a eventuali variazioni del contesto normativo generale e di settore, potrebbero determinare riflessi negativi sulla gestione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Peraltro, al fine di consolidare il proprio percorso di crescita, il Gruppo ha individuato le seguenti linee d'azione:
- la rapida integrazione dei 40 sportelli acquisiti nel dicembre 2008 dal Gruppo UniCredit, per metterli in condizione di sviluppare, già nell'esercizio 2009, significativi ritorni in termini reddituali;
- la prosecuzione della messa a regime della redditività dei 79 sportelli acquisiti dal Gruppo Intesa Sanpaolo nel marzo 2008, già pienamente integrati sotto il profilo organizzativo, informatico e delle risorse umane nel corso dell'esercizio;
- la messa a regime degli investimenti tecnologici nel nuovo sportello, con l'implementazione di nuove funzioni avanzate di gestione delle relazioni di clientela e di miglioramento dell'efficienza operativa;
- l'incremento delle masse intermediate per dipendente, con particolare attenzione alla retention e allo sviluppo delle relazioni di clientela esistenti in Liguria e ad una maggiore penetrazione finanziaria nelle aree fuori Liguria, focalizzandosi su quelle aree in cui la presenza è divenuta più marcata grazie alle recenti acquisizioni, per acquisire quote di mercato ed assumere un ruolo più forte di "banca di riferimento";
- lo sviluppo del cross sellingi nel collocamento di prodotti bancari, assicurativi e finanziari anche sfruttando le possibilità derivanti dalla produzione all'interno delle fabbriche e delle società prodotto del Gruppo (Carige Asset Managementi SGR, Compagnie assicurative ramo vita e ramo danni, Creditis per il credito al consumo);
- il contenimento dell'impatto economico dei rischi, attraverso il costante monitoraggio dei profili di equilibrio patrimoniale, di liquidità, di tasso, di mercato e, per quel che concerne la qualità del credito, sfruttando i rinnovati processi di concessione, gestione e monitoraggio, che integrano l'utilizzo in chiave gestionale dei principi di Basilea 2i;
Tali azioni si integreranno con le misure, già in atto, volte alla rivisitazione dei processi gestionali e finalizzate a ridurre le spese amministrative e migliorare la qualità dei servizi offerti, puntando al miglioramento dell'efficienza operativa e dell'efficacia commerciale. La realizzazione delle azioni e misure delineate insieme ad un'attenta gestione dei rischi si ritiene che potrà mantenere il Gruppo in condizioni di adeguata patrimonializzazione e liquidità.




