Raccolta diretta
La raccolta diretta cresce del 27,5% nei dodici mesi e dell'8,2% nel corso del quarto trimestre 2008 (+13,5% e 5,7% al netto degli sportelli ex ISP ed ex UCB); essa riflette sia l'incremento dei debiti verso clientela (12.005,4 milioni; +25,4% e +11,5% rispettivamente nei dodici e nei tre mesi), sia quello dei titoli in circolazione, in particolare delle obbligazioni, aumentate nell'anno del 32,2% a 9.344 milioni (+4,6% nel corso dell'ultimo trimestre). La crescita di quest'ultime è riconducibile sia ad una maggiore operatività con la clientela, sia all'emissione di quattro prestiti subordinatii: Lower Tier 2, Lower Tier 3 (100 milioni ciascuno) e Tier 1 (160 milioni) realizzati tramite private placement ed investitori istituzionali e Upper Tier 2 (150 milioni) collocato attraverso la rete commerciale. Le passività valutate al fair valueiaumentano nei dodici mesi dell'8,8% a 579,8 milioni (+2,2% da settembre 2008) esono costituite prevalentemente da obbligazioni strutturatei, collocate a fine 2005 tramite le Poste Italiane; esse non includono 725,3 milioni di passività al fair valuei di Carige Vita Nuova, relative ai prodotti in cui il rischio dell'investimento è a carico degli assicurati.
Nell'ambito dei debiti verso clientela, i conti correnti e depositi liberi (11.522,4 milioni) sono aumentati nell'anno del 27,6%; i pronti contro termine (292 milioni) sono invece diminuiti del 18,8% in relazione all'introduzione del nuovo prodotto di deposito "Carige Rendimento Reale"che, riprendendo l'operatività del "libretto" senza la sua fisicità, offre tasso fisso garantito per il primo periodo, nessun vincolo di durata e nessun costo di gestione.
La raccolta a breve termine (12.167,5 milioni), la cui quota sul totale è del 54,9%, evidenzia una crescita annua del 25,2% e dell'11,4% trimestrale, mentre la componente a medio/lungo termine, (quota pari al 45,1%), aumenta del 30,4% a 9.996,6 milioni nei dodici mesi e del 4,6% nell'ultimo trimestre.
I debiti verso banche ammontano a 801,5 milioni, con una diminuzione del 66,4% e del 26,2% rispettivamente nell'anno e nell'ultimo trimestre. All'interno si evidenzia la negativa dinamica dei depositi vincolati (296 milioni; -84,6% nel corso dell'esercizio 2008) e dei pronti contro termine (valore nullo a fine 2008 a fronte di 107,9 milioni a fine 2007); i conti correnti e depositi liberi crescono di 149,8 milioni, mentre rimangono sostanzialmente stabili i finanziamenti (295,3 milioni).



